Saracino Arreda: quando l’oggetto crea l’ambiente

Saracino Arreda: Taverna

Questa tavernetta dal fascino discreto ed accogliente dà il massimo rilievo all’oggetto cercato e voluto in quanto espressione di valori d’arte e tradizione che si sentono sempre validi.
Con la sua essenziale e massiccia forma geometrica, ci dà il benvenuto l’imponente torchio per uva, lo protremmo quasi parago¬nare ad una vigorosa scultura.
Alle sue spalle ci sorprende il sorriso enigmatico di un mascherone in pietra che fa parte di una fontana del XIX secolo.
Il pavimento in lastre di pietra serena di una delicata tonalità neutra, le pareti e i soffit¬ti strollati a mano ad intonaco bianco, dan¬no il massimo risalto alla grande composizione murale che spicca sulla parete.
Si tratta di un “mosaico” interpretato in chiave attuale. Parte integrante di questa composizione a mosaico, è una struttura costruita su tre elementi che si armonizzano perfettamente: alla base è una colonna romana sopra la quale poggia i capitello d’epoca più tarda, probabilmente romanico, il quale termina con un pregevole lavoro in ferro battuto dell’ottocento.
Particolarmente adatto a rustiche cene, ecco un imponente “fratino” con attorno scanni e comode panche.
Il leone, ben visibile nella foto, è una splendida scultura d’epoca medievale: è scolpito in una pietra lavica piuttosto friabile per cui le sue forme, attraverso i secoli, si sono ammorbidite e sfumate, portandolo ad as omigliare al volutamente “non finito” di una scultura moderna.
Nella foto uccessiva notiamo un bel primo piano del secentesco portone d’entrata e dei due angoli portaceri in legno policromo, poggianti su men ole in pietra. Allegra e decorativa, la collezione di stampi per budini in rame, è appesa ad una grata in ferro battuto.
L’illuminazione è risolta con faretti ad incande cenza che danno una luminosità più calda dei faretti alogeni.

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