RENDERE LUCENTE UN MOBILE IN LEGNO

Sin dai tempi antichi il legno è considerato un materiale nobile per eccellenza, ma affinché un elemento di arredo della casa come tavoli, sedie, mobili pensili e altro, mantenga la sua naturale bellezza, oltre alla normale spolveratura e pulizia, necessita della lucidatura.

Gli attrezzi consigliati sono, la spatola, la levigatrice elettrica, il pennello, la spazzola di nylon, la spazzola vegetale in gramigna, il guanto per lucidare oppure la lucidatrice elettrica ed infine i guanti di protezione. Si inizia applicando con il pennello lo sverniciatore, scelto a base di cloruro di metilene. Dopo circa 20 minuti con la spatola si procede all’asportazione degli strati di pellicola che si sono formati. Se ci si accorge di altri strati di pellicola ostinati a rimuoversi, bisogna ripetere l’applicazione di sverniciatura. Lo sverniciatore va neutralizzato, per l’odore sgradevole, con alcool oppure acquaragia.
Dopo l’asciugatura, di almeno 12 ore, per proteggere il legno va applicato un prodotto di trattamento e per mascherare piccoli difetti, come crepe, un po’ di stucco per il legno.
A questo punto si aspetta l’indurimento dello stucco, che generalmente avviene in circa 12 ore, dopo di che si applica un decolorante con pennello e si colora con una tinta ad acqua. Per ottenere una colorazione perfetta sono necessarie due passate di colore. Successivamente inizia la fase di lucidatura con una lana di acciaio n° 000, tre zeri. La levigatura invece, va effettuata con spazzola di gramigna, e movimenti della mano rapidi fino ad ottenere un lucido perfetto. Nel caso in cui bisogna proteggere legni cerati contro le macchie, si applica uno strato di vernice, stendendola con un batuffolo di cotone e lucidandolo con guanto o lucidatrice elettrica.

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