L’immutato sapore di una villa in campagna

La villa incampagna come valvola di sfogo ai ritmi incalzanti della città non è in’invenzione di questi ultimi anni, ma, limitata alle classi più abbienti, data da tempo immemorabile. Quella che presentiamo in questo articolo è appunto una residenza di campagna tramandata di generazione in generazione e proprio per questo motivo ha mantenuto l’immagine originaria che solo in parte può definire rustica, in quanto le  case di villeggiatura di una volta tendevano a riprodurre, almeno in alcuni ambienti, la dignitosa eleganza, se non proprio raffinatezza, delle residenze civili.

 

Qui di veramente rustico vediamo due ambienti, untinello e l’annessa cucina, che conservano entrambi il pavimento in cotto ‘accidentato’ e i soffitti con travi a vista. Nella cucina colpisce il grande camino mantenuto in stato di prefetta efficenza grazie ad un uso che non ha subito interruzioni.

 

Gli altri ambienti, dalla sala da pranzo, allo studio, al salotto offrono un’immagine complessivamente dotata dieleganza, seppure con diverse gradazioni. Anche questa parte della casa partecipa della stessa atmosfera accogliente e riposante.

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