L’altra faccia del rustico

Quest’ abitazione, alternando in modo corretto e intelligente elementi propriamente rustici, come il camino in pietra grezza, a pezzi decisamente classici, come il lampadario in cristallo di Boemia del ‘700 francese, propone un nuovo modo di concepire gli stili diversi e i loro abbinamenti.

Diversi angoli decentrati che lasciano ampi spazi liberi e suddividono la vastità dell’ambiente in piccole zone a sé stanti costituiscono la caratteristica di questo soggiorno facente partesi una villa nel Novarese arredata dall’architetto Valeria Bacchi Palazzi.

L’ingresso, separato idealmente dal resto della casa da un semplice gradino, è arredato in modo semplice ed essenziale: il tavolo lungo e basso in legno di noce appoggiato alla parete è un pezzo dell’antiquariato rustico del ‘600, sopra il quale è appeso un dipinto di soggetto religioso. Spostandoci nel soggiorno vero e proprio, incontriamo un mobili a due ante in legno chiaro, mentre dal lato opposto abbiamo un tavolino rotondo con gamba modellata poggiante su tre piedi, sovrastato da uno specchio che riprende la rotondità del dipinto dell’ingresso e che presenta una cornice intagliata.
Uno scrittoio con cassetti e alzata a libreria forma l’angolo studio, completato da una poltroncina dalla struttura in palissandro del ‘700 genovese e rivestita in tessuto a fiori su fondo color carta da zucchero. Posto perpendicolarmente all’angolo studio risalta un tappeto antico Tabriz in seta di un caldo color salmone, caratterizzato da un motivo centrale e da una bordatura perimetrale. Ricavato direttamente dalla parete, un divanetto, rivestito in tessuto giallo ocra come i tendaggi, introduce all’angolo del salotto vero e proprio, dove un imponente camino in pietra grezza con un ‘evidente travatura in legno occupa tutta la parete in fondo. Due poltrone sempre in tessuto color carta da zucchero chiudono questa zona adibita al relax intorno al fuoco.
Sulla sinistra un tavolo rotondo, che riprende e amplia le forme del tavolino già menzionato, viene destinato a costituire piano appoggio; l’assenza di sedie lo rende, infatti, avulso dal contesto che solitamente appartiene , cioè da un suo utilizzo per la zona pranzo. Da notare la sagomatura della base e la lavorazione a smerlo tutt’intorno alla circonferenza.

Un prezioso lampadario in maiolica e cristallo di Boemia del ‘700 francese illumina questa zona. Le pareti bianche si stagliano in quest’atmosfera calda resa dal parquet e dai mobili in legno che ne richiamano pressoché i toni, con l’unica nota differenziata del camino che si rifà alle sfumature della pietra naturale.
Nella camera da letto, un armadio in noce del ‘700 emiliano continua sulla lineari un rustico lineare ed essenziale, così come il cassettone e i comodini dalle sottili gambe sagomate. Lo specchio e le lampade sui comodini sono in stile Liberty e la testiera presenta una lavorazione sapiente.

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