La produzione: Direttorio

Siamo nell’ultimo decennio del Settecento. La bufera politica della rivoluzione frencese accentua il gusto per una maggiore sobrietà delle forme già avvertibile nello stile Luigi XVI. lnfatti la Rivoluzione, che si propone di abaettere le monarchie assolute, vuole anche eliminarne lo sfarzo reppresentato della ricca mobilia dello stile Luigi XVI. L’industria del mobile di Parigi, che era giunta al suo massirno livello, subisce un contraccolpo improvviso per lo scioglimento delle corporazioni artigiane. Il cambiemento porta la semplificazione delle forme. ll mobilio ha forme più rigide geometricamente , meno reffinate rispetto allo stile precedente. La linea curva è scompersa completemente. E’ presente in alcuni tavoli rotondi con supporti a pilastrino o a elementi quadrangolari e negli schienali delle seggiole e delle poltrone (schienali ell’etrusca) e si conserva anche nelle gambe posteriori dei sedili a forma di sciabola. ll linguaggio stilistico neoclassico continua ad imperare, me gli ideali della nuova società sono concretizzati attraverso la realizzazione di mobili Luigi XVI a cui vengono tolte le decorazioni originali per sostituirvi i simboli delle Rivoluzione e, in un secondo tempo, motivi classici. Si ritorna all’antico classicismo testimoniato dalle nuove decorazioni: le vittorie alete con copricapo e forme di lire, le corone di alloro, le sfigi greche, fauni, grifoni, anfore, zampe di leone. Prende piede anche la moda dell’ispirazione all’arte etrusca ed egiziana. Lo stile Direttorio è dunque di un classicismo piu accademico rispetto al periodo pre-rivoluzionario. Si impone un gusto semplice, fondato sulla rusticità dei legni. l mobili pregiati, costruiti con il mogano diminuiscono. Le impiallacciature sono eseguite ora con legni di albero da frutto e i vari masselli di legno vengono dipinti con i colori di moda: grigio chiaro, celeste, giallo, blu. Tra i mobili tipici dello stile troviamo il cassettone, la Psichè e i sedili, il letto da giorno “meridienne”, i lavamani e i candelabri a tripode. ll cassettone è generalmente costruito con materiali poveri, ed austeri, sempre più destinato alla funzione di contenitore. Al suo posto acquistano importanza gli scrittoi a ribalta e le credenze. Per l’ltalia non si può parlare di uno stile Direttorio originale e diffuso, ma soprattutto copiato. ll Veneto rimane ancora legato a elementi tipici dell‘area veneziana, quali dorature e laccature.

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