In un alloggio di Roma

Alcuni elementi storicamente famigliari come il camino, si collocano in un arredamento sobrio ed elegante, con oggetti di arte popolare e creazioni originali.

I nuovi quartieri di Roma rappresentano il contesto in cui si inserisce questo alloggio e il suo arredo: ma l’immagine sullo sfondo è delle opere di arte di cui è ricca la capitale si afferma con forza su tutto il resto.
La famosa cupola, quasi riquadrata dalla linea del parapetto del terrazzo sembra ammonire alla perfezione e all’equilibrio di un’opera classica: su uno scenario così importante, la scelta di un interno estremamente composto sembra a maggior regione giustificata. Laddove ordine non significa semplificazione comune, ma anzi valorizzazione del panorama esterno e delle note personalizzanti dell’arredo, che diventano emergenti nell’ambiente, costituite da prodotti di tradizione popolare e da creazioni o rivestimenti singolari.

Il salotto si articola attorno al camino rivestito parzialmente in cotto e con cappa sporgente. I divani e le poltrone di impronta classica si uniscono ai tanti oggetti di diversa derivazione: sculture in legno, i soprammobili in avorio, la rosa del deserto, la composizione in ferro.

Anche la zona soggiorno e studio è riconoscibile per l’equilibrio dell’insieme e la proposta di complementari preziosi. Una grande apertura, con finestra e portafinestra, per mettere la visione all’esterno e la illuminazione del locale pranzo ricoperto sul pavimento dalla stessa moquette in tinta chiara impegnata nel salotto. La camera singola, con parquet, propone un mobile a ponte in stile “vecchia marina“, che contiene il letto, con copriletto di patchwork: l’eleganza della composizione si unisce ad un fantasioso rivestimento murale in carta con disegni di storiche automobili. L’uscita all’esterno è caratterizzata da un serramento a tutta altezza apribile sui due lati, e dalla scala che porta al piano superiore, dalla quale si intravede la balaustra in legno.

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