Il mobile Toscano

I mobili occupano un posto particolare nel mondo degli oggetti, utili o inutili che siano, che segnano il cammino del nostro vivere. Sulla produzione dei mobili restano molti interrogativi, artigianato e industria sono termini difficilmente scindibili.In Toscana, per esempio, esiste una tradizione artigiana fortemente radicata in cui si rivela un forte legame con le forme e gli stili ereditati da una storia secolare fortemente radicata, in cui si rivela un forte legame con le forme e gli stili ereditati da una storia secolare accanto ad un mondo più evoluto di produrre, di organizzare il lavoro e di concepire il prodotto. Il grande approvvigionamento del legno in grandi cataste, marchiate, stivate e stagionate all’aperto, permette di garantire un prodotto pronto all’uso in qualsiasi momento.Ogni tavola viene minuziosamente esaminata per scartare le parti difettose contenute, come “nodi cadenti”, “cipolle”,  “sciograture” ecc…Il legno, selezionato, viene stivato in un magazzino a temperatura costante affinché si verifichino le perdite di umidità perché il legno per noi è materia viva, respira e subisce i processi negativi degli agenti atmosferici.Prima di procedere alla lavorazione si controlla la stagionatura di ogni singola tavola assicurando che non ci siano difetti, poi avviene la prima operazione: il taglio con la sega. Vengono effettuati gli incastri, le cave le scorniciature alla “tronfia” e la levigatrice a piano provvede alla carteggiatura, dopo di che ogni operazione è affidata alla manualità degli artigiani.Ogni singolo pezzo è preparato al banco con gli attrezzi usuali per la lavorazione artigiana del legno, entrano in gioco, la morsa a vite, lo scalpello, il pialluzzo, lo sbozzino,  la sgabia la lima.Ogni pezzo è plasmato pronto ad unirsi, ad incastrarsi nella nuova dimensione di forma: il mobile.Quest’ultimo viene colorito con un procedimento antico e particolare, senza coloranti ma con sostanze alcaline che a contatto con il legno di castagno faranno fuoriuscire l’acido tannico contenuto, auto colorandosi. Solo così vervature e preziose ombre naturali della materia, riaffiorano e si mantengono vive nel tempo. Su queste superfici viene stesa una mano di sottofondo a supporto della cera che verrà fissata in seguito. L’ultima fase della lavorazione, prevede che ogni sedia tavolo o credenza, sia portato in un ambiente climatizzato affinché la lavorazione possa fissarsi completamente. E il mobile è pronto per la patinatura e per la carteggiatura a mano.Queste fasi di lavorazione sono ancora oggi utilizzate per la lavorazione e la costruzione dei mobili utilizzate dalle più importanti aziende nel cuore della toscana.

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