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Esempi realizzazioni

 
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Esempio realizzazione studio

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Progetto eseguito Roma 2

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Progetto eseguito Roma

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Cabina armadio

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Camera per scapolo

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Progettazione sala da pranzo eseguita

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Progetto studio

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Progetto interni barca

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Progetto interni barca

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Progetto camera da letto

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Progetto camera da letto

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Progetto studio

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Progetto camera da letto

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Esempio progetto camera da letto

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Esempio progetto salone

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La filosofia DORELAN: migliorare la qualità della vita

Dorelan lavora da oltre quarant'anni con la consapevolezza che un sano riposo migliora la qualità della vita. Questo è il principio sul quale ha costruito la nostra storia aziendale, che guida le azioni del presente e verso il quale si orientano i progetti del futuro. Mantenerlo, è un dovere e un obiettivo ambizioso. Ecco perché Dorelan si avvale della collaborazione di importanti Istituti di ricerca italiani e di partnership con i migliori Atenei che, insieme ai propri laboratori, lavorano con l'obiettivo di portare tutto il sapere scientifico al servizio del benessere, per dormire bene e vivere meglio. DORELAN PRODUCE IL...
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Progetto Salotto 4

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Progetto Salotto 3

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Progetto Ingresso 1

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Progetto Cucina 2

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Progetto Boiserie 1

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Progetto libreria 1

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Progetto interno barca 2

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Progetto interni barca

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Progetto Camera da letto

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L’Architetto delle case-ritratto

A Saint-Gilles, in rue Américaine 25-23, vi è una casa che sintetizza mirabilmente l'opera e gli ideali di un architetto considerato tra i maggiori rappresentanti dell' Art Nouveau, Victor Horta. Progettata e costruita tra il 1898 e il 1901, la casa presenta due distinte facciate che corrispondono rispettivamente all'abitazione e allo studio-laboratorio dell'architetto belga. In questa, come del resto nelle altre case da lui realizzate, ogni dettaglio, anche della decorazione interna e dell'arredamento, è previsto dal progettista che concepiva la casa come un insieme unitario che deve riflettere fedelmente la personalità, le convinzioni e i modi di vita degli abitanti....
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Il salotto trasformabile

Una delle caratteristiche più interessanti e anche più curiose del salotto del nostro tempo è costituita dalla trasformazione delle poltrone e dei divani in comodi e morbidi letti che all'occorrenza sonò della massima utilità, perché vengono utilizzati specialmente nei momenti d'emergenza, sia che si tratti di un ospite inatteso eppur gradito, oppure di uno stesso componente della famiglia per il quale non ci sia la possibilità di destinargli una stanza propria; ed ecco che il mobiletto si trasforma in modo provvidenziale e ce lo ritroviamo a portata di mano nel soggiorno, in salotto e dovunque ci sia lo spazio per...
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Con la spontaneità, l’intenzione

È sorprendente constatare come le vecchie costruzioni di origine spontnea e popolare siano quasi sempre dotate di un'armonia, tanto rara invece nella maggior parte degli edifici più recenti in cui Il cemento ha preso il posto della pietra e una professionalità spesso poco attenta alle ragioni dell'estetica s'è sostituita alla pratica fantasiosa, dei muratori di una volta. E così che un vecchio fienile con stalla annessa può agevolmente essere trasformato in casa d'abitazione, ricca all'interno di spazio e di luce e all'esterno perfettamente inserita nel paesaggio collinare. Nonostante l'architettura originale non abbia subito sostanziali modifiche, la costruzione si presenta ora...
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La Casa Classica vista da Silvano De Pietri

Silvano De Pietri è nato nel 1944 a Parma dove vive e lavora. Dopo alcune esperienze nella scenografia e nella pubblicità, di cui continua ad occuparsi, dal 1972 si dedica alla pittura. I primi ad interessarsi del suo lavoro sono i critici Gianni Cavazzini e Roberto Tassi, che lo presenta nella sua prima personale alla Galleria Eidos di Milano. "Il giovane artista intraprende l'analisi realistica di un tema unico, ripetuto e rappresentato ossessi vamente: la figura umana forzata in innumerevoli torsioni, eretta, e assopita, spiata «vojeuristicamente» in ambienti vuoti, permeati dalla solitudine immersa in una specie di emulsione di blu,...
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L’Illuminismo artistico di Maria Teresa d’Austria

Che l'Italia in certi periodi della storia abbia maggiormente importato che esportato canoni estetici per l'arredamento è un fatto più che confermato se si tengono in considerazione tutti i vari "passaggi di proprietà" che il nostro Paese ha subito quando, prima dell'unità, era diviso in piccoli staterelli continuamente contesi fra le grandi potenze europee. A seconda delle varie zone d'influenza perciò il Settecento e la prima metà dell'Ottocento per esempio hanno visto Francia, Spagna e Austria avvicendarsi al trono del costume e dell'arte impostando un modo di concepire la vita quotidiana, e anche l'arredamento, più o meno recepito dalla mentalità...
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Amicizia di eleganze ottocentesche

Un intreccio di tendenze post-imperiali è ciò che maggiormente caratterizza questo comò realizzato da Mastro Capellini di Rottofreno. Come per tutte le espressioni artistiche che hanno lasciato un'indelebile impronta in campo stilistico, anche lo stile Impero, così determinante per l'Ottocento nella sua proposta di canoni essenzialmente nuovi, ha suscitato reazioni opposte nel periodo immeditamente successivo. Ma in questo caso il passaggio da uno stile all'altro è stato mediato dallo spirito insito agli stilemi del XIX secolo: uno spirito che ha stimolato un gusto per il "revivalisrno" al punto tale da spaziare nelle epoche stilistiche e assemblare elementi diversi in una...
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Toscana, culla di civiltà

In un'epoca in cui architettura e arredamento si compenetrano a tal punto da seguire le stesse linee di tendenza, nasce questo modello di credenza, ricostruita su ispirazione di esemplari del Quattrocento toscano dalla Bottega Artigiana Tarpac di Lucca. Forme create in Toscana e reinventate in Toscana, che nel Rinascimento detiene la palma del primato in tutti i campi dell'arte: arte che in questo periodo diventa elemento di prestigio più di quanto non lo sia stata in passato, provocando una sorta di vivace emulazione e innestando uno spirito di competitività tra i maggiori centri culturali italiani. Non a caso perciò la...
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Architettura spontanea

In varie parti della Sardegna, e soprattutto nella fascia che occupa l'area nord-occidentale, esistono ancora esempi di capanne isolate o di villaggi di capanne che sorgevano vicino ai nuraghi, o almeno in prossimità di zone nuragiche. Queste costruzioni risalirebbero ad un'epoca precedente agli stessi nuraghi e sono comunque da porsi tutte al di qua del I millennio a.C. V na struttura esterna pressoché circolare, del diametro di undici metri circa, racchiude un vano, anch'esso pressoché circolare, del diametro di sei metri circa, con ingresso obliquo e strombato volto a sud-est, così studiato per meglio godere dei raggi del sole; l'altezza...
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Riamare il Liberty

L'immagine che presentiamo si riferisce alla fedele replica di una vetrina del 1905 disegnata dall'architetto Ernesto Basile, qui realizzata in acero dalla Medea di Meda. Basile, nato a Palermo nel 1857 , aderisce all'Art Noveau negli ultimi anni del secolo, quando le prime clamorose esperienze di Horta e Van de Velde erano già realizzate e divulgate in tutto il mondo. Nel 1898 a Palermo comincia, infatti, l'arredamento del Grand Hotel Villa Igea e pochi anni più tardi, nel 1906, costruisce il Villino Fassini, che può essere con¬siderata la sua opera più completa. L'Art Nouveau, proponendosi come arte collettiva che diviene...
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Boulle nell’eclettismo di Napoleone III

Agli occhi del profano, o meglio, di chi ha solo una conoscenza superficiale sulla storia degli stili del mobile questo maestoso letto riccamente decorato di creazione Carletto Monzio Compagnoni, Treviglio, potrebbe tradire la ripresa di un modello molto più datato di quanto non sia in realtà. Boulle, il famoso ebanista seicentesco, è il primo nome che viene alla mente, ma se il modello sicuramente del Seicento non è, l'errore non è poi così grossolano. Gli esecutori odierni di questo pezzo hanno infatti ripreso per la loro realizzazione un originale ottocentesco: e qui qualsiasi fraintendi¬mento cronologico si svela. Se infatti fino...
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Architettura integrale nello spazio abitato

Prima la casa, poi il verde, quindi il territorio. Questi sono, gerarchicamente, i valori tradizionali dell'intervento architettonico. Ribaltiamoli. E prendiamo gli ultimi due come parametri di partenza. L'itinerario - prima creativo e poi imprenditoriale - è il territorio per arrivare alla casa. E' la proposta dei Vivai del Sud. Cominciamo con il verde. I Vivai del Sud sono nati proprio con la ricerca, la conoscenza, l'architettura del verde. Soprattutto del verde che caratterizza l'area del Mediterraneo. Le piante in particolare la palma, pianta del sole - sono l'elemento deterrente che consente ai Vivai del Sud di dare significato e valore...
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Il Liberty è di casa nostra

                 
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La città storica

Il ragionamento è semplice: prendiamo il centro storico, individuiamo delle aree critiche e affidiamo a vari progettisti il compito di studiare interventi di recupero per ciascuna area. Che si tratti di un atto coraggioso non c'è dubbio. Ma è altrettanto fuor di dubbio che l'impegno assunto di recente dall'amministrazione comunale di Genova - ristrutturare la città storica suddividendo il lavoro tra sei progettisti (De Carlo, Belgiojoso, Fera, Grossi-Bianchi, Gardella, e Piano) - presta il fianco ad una critica fondamentale: come sarà possibile combinare letture prospettiche del passato metropolitano così distanti tra loro? Inutile, in ogni caso, formulare giudizi prima ancora...
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Plaza Hotel

Talvolta, catapultati da un luogo all'altro, ci troviamo immersi in una realtà che solo pochi istanti prima ci era sconosciuta. Una città nuova apre le sue braccia per accoglierci, ma non sempre il nostro corpo è disposto ad inoltrarsi in questa nuova dimensione. Ci spostiamo nell'immobilità del luogo alla ricerca di sensazioni confortanti nella ricerca di una sistemazione talvolta breve, appunto anche di pochi attimi, per non soggiacere e non soffocare. E nel luogo le cose, le macchine, la gente e gli animali creano un tunnel animato nel quale una parte dell'io riesce a contenere l'angoscia dell'isolamento, dell' estraneità. Ci...
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Il focolare polacco

Il crepitio della legna che brucia, il vorticare dei lapìllì verso l'alto spinti dal rovente alito delle lingue multicolori e lampeggianti di un fuoco attizzato, fanno il contenuto vivo, cangiante e multiforme di un quadro che ha per cornice, solitamente nelle fredde giornate d'inverno, la tiepida struttura di un caminetto. Attirati prima dal calore e poi ipnotizzati dal gioco di immagini astratte poiettate dalla nostra fantasia su quella tela abbagliante tesa ai quattro lati, vi ci stringiamo attorno cercando di carpire l'energia che trasmette al nostro corpo e alla nostra mente, e non vorremmo allora che quel gioco si estinguesse...
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Soffitti a cassettoni

La casa delle vacanze rispecchia quasi sempre il bisogno di ognuno di vivere, almeno per brevi periodi, a stretto contatto con la natura e in un ambiente che favorisca lo sfruttamento del tempo libero, in al¬ternativa alla vita, non sempre facile, nella città. Ne offre un tipico esempio la bella ed importante casa presentata in questo servizio dove appare evidente che oltre ad avere la funzione di luogo ricreativo e di confortevole relax è stata realizzata anche per essere una casa di rappresentanza, spesso aperta ad ospitare amici e parenti per trascorrere serene e divertenti giornate in compagnia, sulla neve...
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Il mobile dipinto

Il mobile dipinto nasce e si sviluppa senza dubbio come elemento decorativo e scenografico dell'ambiente in cui verrà inserito, quasi in contrapposizione ad un'architettura esterna che, per quanto imponente, è solitamente caratterizzata da una dignitosa e del tutto sobria semplicità. Ciò che stimola di più in questi pezzi è la continua ripetizione sempre diversa delle decorazioni ed i colori, caldi ed affascinanti, ottenuti a tempera su legni dolci al pari dell'abete o del pioppo. Quest' arte di abbellire e decorare gli oggetti dipingendoli prese pie" de più o meno lungo tutta la Penisola, se si pensa che sia in Friuli,...
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Le cartoline d’auguri

Fino a qualche anno fa, sotto le Feste, il più bel regalo per i precari nel compartimento postale di Napoli veniva dai colleghi romani: questi inviavano loro sacchi di posta che non riuscivano a smistare. Spenta la fiammata degli auguri, i napoletani tornavano alle loro varie attività di disoccupati. L'inesorabile scatto delle tariffe ha oggi trasformato anche i meno occulturati in critici della cartolina come veicoli del luogo comune; la pigrizia trova poi giustificazione nei tuttologi che regalano i rituali della nostra infanzia tra lo stupidario e la «cultura repressiva». Le cartoline augurali sono quindi sparite. Ogni epoca ha i...
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Gli anni di plastica

Il fascino delle vecchie plastiche è forse dovuto al mistero e all'anonimato che in fondo hanno sempre circondato questi materiali. In passato si è spesso usato il termine "plastica' in modo alquanto generico. Siano esse resine semi-sintetiche o interamente prodotte in laboratorio le plastiche sono sempre state considerate come tutte uguali. In realtà, a tutti oggi se ne conoscono più di 60 differenti tipi. ma la scarsità di documentazione relativa alle più antiche dimostra come esse non siano sempre state tenute nella giusta considerazione. Dire di un oggetto che è "di plastica ha spesso significato un'accezione negativa della qualità dell...
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Saracino Arreda: L’ARTE ‘PRECOLOMBIANA’

Più ci si addentra nello studio delle espressioni artistiche dei popoli cosiddetti primitivi e delle Culture Precolombiane, e più ci si rende conto di quanto i "rnoderni" creino, pensando siano innovazioni forme e tecniche che in realtà non sono che riscoperte. La prima cosa che colpisce è l'originalità, la fantasia, i ritmi del decoro e dei colori di incredibile gusto le squisite armonie chiaroscurali talvolta interrotte da andamenti lineari, gli accostamenti e successioni cromatiche. Questo per quanto riguarda l'estetica. Se si prende una lente di ingrandimento per osservare le trame dei filati, subito si rimane sorpresi dell'alta qualità tessile nonostante...
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Saracino Arreda: quando l’oggetto crea l’ambiente

Questa tavernetta dal fascino discreto ed accogliente dà il massimo rilievo all'oggetto cercato e voluto in quanto espressione di valori d'arte e tradizione che si sentono sempre validi. Con la sua essenziale e massiccia forma geometrica, ci dà il benvenuto l'imponente torchio per uva, lo protremmo quasi parago¬nare ad una vigorosa scultura. Alle sue spalle ci sorprende il sorriso enigmatico di un mascherone in pietra che fa parte di una fontana del XIX secolo. Il pavimento in lastre di pietra serena di una delicata tonalità neutra, le pareti e i soffit¬ti strollati a mano ad intonaco bianco, dan¬no il massimo...
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Leggere il Giardino

Riflessione La possibilità che l'uomo ha di scindere nella riflessione la natura circostante crea il grande sforzo di razionalizzazione dei processi naturali che lo accompagnano durante il percorso della sua vita. Un ramo che si muove lo accomuna al braccio che fende l'aria, le onde e i gorghi richiamano i capelli che fluttuosi scendono sulle spalle e, quando il fiore, giunto ormai al suo estremo schiudersi si lascia togliere ad uno ad uno i suoi petali, è simile a vuoti momenti in cui il passato sfuma e il futuro diviene inesistenza . Attraverso un processo naturale il percorso è danza...
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Saracino Arreda: l’Archeologia industriale

Quale destino per i numerosissimi edifici industriali ormai alienati dalle loro funzioni produttive? Si riapre con il riuso dei manufatti industriali un capitolo ormai ricco di esperienze quello sul riutilizzo dell'edificato, la cui convergenza socio-culturale e in molti casi anche economica, risulta ormai acquisita. Il riuso ha assunto infatti significati sempre più ampi e differenziati nell'applicazione all'architettura monumentale, alla residenza urbana e rurale, fino ad interessare oggi l'architettura industriale che l'Archeologia Industriale ha avuto il merito di far riscoprire, dandogli dignità tale da rendeme interessante il recupero. L'edificio industriale è stato pensato fino dalla sua prima fase di progetto per...
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55 anni di successi

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